Spaghetti alle uova di riccio

21 luglio 2013 § 2 commenti

spaghetti blog  La prima volta che ho assaggiato gli spaghetti alle uova di riccio era in Sicilia, ben 18 anni fa. Quest’estate sono tornata in Sicilia e precisamente sull’isola di Favignana: un posto incantevole dove il mare è color turchese come in un atollo tropicale ed emana un forte profumo, lo stesso delle poseidonie dei ricci che crescono a pochi metri di profondità dalla costa. Una mattina ho incontrato un bambino di otto anni che si immergeva a raccogliere il suo mucchio di ricci mentre il padre lo aspettava a riva, ho immaginato che portasse il suo raccolto alla madre che stava a casa pronta per cucinare quella bontà, proprio come avrebbe fatto un suo coetaneo dell’entroterra andando nell’orto di casa a raccogliere i pomodori per la madre.

La fatica di estrarre le uova viene ricompensata dalla semplicità e rapidità con cui si cucina questo piatto, il tempo da calcolare è solo quello della cottura della pasta…

Ingredienti per 2 persone:

14 ricci femmina di dimensioni medio grandi
180 gr. di spaghetti
un piccolo spicchio d’aglio
olio extravergine d’oliva delicato q.b.
sale q.b.

Pulire i ricci di mare tagliando via la parte inferiore che è quella dove si trova la bocca del riccio, una volta tolta questa parte svuotare il riccio della sua acqua e delle interiora, e estrarre le uova arancioni/rosse con un cucchiaino. Mettere da parte tutte le uova in una piccola ciotola. Far bollire abbondante acqua salata per gli spaghetti.  In una larga padella far soffriggere poco un piccolo spicchio d’aglio con abbondante olio extravergine d’oliva. Cuocere gli spaghetti e quando risultano al dente scolarli e mantecarli nella padella con l’aglio e l’olio a fuoco vivo per un minuto o meno. Spegnere il fuoco e aggiungere le uova di riccio, mantecare ulteriormente sempre a fuoco spento. Se necessario regolare di sale (ma meglio sarebbe evitare ulteriore aggiunta di sale dato che gli spaghetti sono già stati cotti in acqua salata) e non aggiungere nient’altro. Secondo me sono ottimi senza prezzemolo o altro!

uova blog

Annunci

Tartare di tonno fresco

23 giugno 2013 § 2 commenti

IMG_8410blog Per questa buonissimo antipasto estivo è necessario avere a disposizione del tonno fresco. La procedura è semplicissima in quanto l’unico ingrediente cotto è il farro. Per la forma cilindrica basta usare un coppapasta.

Ingredienti per 4 persone:

  • 200 gr. di farro
  • 200 gr. di tonno fresco sfilettato e tagliato a cubetti molto piccoli
  • 1 limone
  • 1 gambo di sedano
  • 1 cetriolo piccolo
  • 200 gr di pomodori (ciliegini o datterini) piccoli e dolci
  • semi di papavero e di sesamo
  • sale e olio extravergine d’oliva q.b.
  • pepe

Far bollire il farro per 15 minuti circa in abbondante acqua salata. A cottura ultimata scolarlo e farlo raffreddare. Condire il farro con un filo d’olio e semi di sesamo.

Condire i cubetti di tonno con un filo d’olio, qualche goccia di limone e un pizzico di semi di papavero.

Tagliare a cubetti il cetriolo, il pomodoro, ed il gambo di sedano, mescolarli bene, condirli con olio e pochissimo sale.

Poggiare un coppapasta su un piatto piano, riempirlo prima con del farro, appiattire e pressare un poco, poi proseguire con i cubetti di tonno e chiudere con l’insalata di cubetti di pomodoro, cetriolo e sedano.

Sformare e condire con un po’ di olio e pepe macinato fresco.

Carpaccio di tonno

10 gennaio 2013 § Lascia un commento

carpaccio di tonno

La ricetta è davvero facilissima pur di possedere un coltello affilato e avendo a disposizione tonno freschissimo.

Ingredienti (per 4 persone): 600 gr. di filetto di tonno, 1 finocchio grande, olio extravergine d’oliva a bassissima acidità (io ne prendo uno beneventano ottimo, ma anche un toscano dolce e fruttato va bene), 1 limone, sale e pepe q.b.

Su un tagliere tagliare  longitudinalmente delle fettine sottilissime da un filetto di tonno (io ho comprato un tonno pinna gialla di circa 3 kg) e disporle su un piatto. Pulire bene il finocchio, tagliarlo a julienne in fette sottilissime. Adagiare il finocchio sul carpaccio. Condire tutto con un filo d’olio, succo di limone, sale e pepe.

P.S.: Quando pulite il tonno fate attenzione all’Anisakis, a me una volta è capitato di trovarlo.

Paccheri allo scoglio

4 dicembre 2012 § 1 Commento

Paccheri allo scoglio in padellaIngredienti per 6 persone:
1/2 kg di paccheri di Gragnano
1/2 kg di polpo, seppia e calamaro
300 gr di frutti di mare misti (vongole veraci, lupini, tartufi, fasolari, cannolicchi, …)
300 gr di pomodorini
prezzemolo fresco
aglio
olio extravergine d’oliva e sale q.b.

Pulire i frutti di mare e, se necessario, lasciarli spurgare.
Sgusciare i gamberi e mettere a bollire teste e gusci in un litro d’acqua. Dopo mezz’ora filtrare e conservare il brodo ottenuto.
Pulire polpo, seppia e calamaro, spellare la seppia, quindi tagliare tutti i molluschi a pezzettini.
In una padella molto larga soffriggere per pochi minuti i molluschi con un po’ d’olio e uno spicchio d’aglio tritato. Aggiungere i gamberi e saltare ancora per un paio di minuti. Mettere da parte i molluschi e, nella stessa padella, saltare i frutti di mare con dell’altro olio extravergine d’oliva fino a che non siano tutti aperti. Toglierli dalla padella e sgusciarne una parte in modo da ridurne il volume. Sempre nella stessa padella far soffriggere i pomodorini tagliati a metà per pochi minuti.

In abbondante acqua salata far cuocere i paccheri mescolando delicatamente di tanto in tanto per evitare che si attacchino. Scolare i paccheri molto al dente e saltarli per alcuni minuti in padella con molluschi,  frutti di mare e pomodorini, bagnando col brodo di gamberi bollente per completare la cottura della pasta. A fine cottura aggiungere il prezzemolo finemente tritato e servire.

Preparazione dei paccheri

Triglie con carciofi

3 dicembre 2012 § Lascia un commento

IMG_1059blog

Questa ricetta è sana e molto gustosa, si sente il profumo di mare e il dolce del carciofo.

Ingredienti per 4 persone:

8 triglie di scoglio
3 carciofi
aglio, uno spicchio piccolo
olio extravergine d’oliva

Pulire e sfilettare le triglie, togliere bene le spine. Tagliare i carciofi alla julienne e saltarli in padella con un pò di aglio e d’olio, se necessario aggiungere un pò d’acqua per completare la cottura. Scaldare una padella con un filo d’olio e scottare le triglie prima dal lato interno poi dal lato della pelle, se le triglie sono di media grandezza calcolare un minuto di cottura per lato. In ogni caso la cottura deve essere rapida ed a fuoco vivo.
Adagiare le triglie sul letto di carciofi e servire.

Spaghetti allo sgombro e pomodori secchi

19 aprile 2012 § 2 commenti

ingredienti per 4 persone:
320 gr. di spaghetti
200 gr. di filetto di sgombro sott’olio
5 pomodori secchi
6 pomodori freschi
uno spicchio d’aglio
basilico fresco
olio e sale q.b.

Preparare un sugo facendo soffriggere, in abbondante olio, l’aglio con i pomodori secchi tagliati a striscioline sottili, unite i pomodori freschi tagliati a metà e fateli saltare velocemente, quando questi ultimi  sembrano aggrinziti ma non sfatti unire il filetto di sgombro a pezzetti e fare insaporire rapidamente. Spegnere il fuoco e aggiungere il basilico fresco spezzato con le dita. Unire al sugo gli spaghetti cotti al dente, far saltare 1 minuto in padella e servire.

Ecco un piatto che anticipa i sapori decisi di un’estate mediterranea. Lo sgombro è un pesce azzurro ricco di omega3, è ancora abbondante nei nostri mari, dobbiamo imparare ad apprezzarlo ed assaggiarlo nei modi più vari….buon appetito e ciao!

Dove sono?

Stai esplorando le voci con il tag pesce su Camera Conquista.