Spaghetti allo sgombro e pomodori secchi

19 aprile 2012 § 2 commenti

ingredienti per 4 persone:
320 gr. di spaghetti
200 gr. di filetto di sgombro sott’olio
5 pomodori secchi
6 pomodori freschi
uno spicchio d’aglio
basilico fresco
olio e sale q.b.

Preparare un sugo facendo soffriggere, in abbondante olio, l’aglio con i pomodori secchi tagliati a striscioline sottili, unite i pomodori freschi tagliati a metà e fateli saltare velocemente, quando questi ultimi  sembrano aggrinziti ma non sfatti unire il filetto di sgombro a pezzetti e fare insaporire rapidamente. Spegnere il fuoco e aggiungere il basilico fresco spezzato con le dita. Unire al sugo gli spaghetti cotti al dente, far saltare 1 minuto in padella e servire.

Ecco un piatto che anticipa i sapori decisi di un’estate mediterranea. Lo sgombro è un pesce azzurro ricco di omega3, è ancora abbondante nei nostri mari, dobbiamo imparare ad apprezzarlo ed assaggiarlo nei modi più vari….buon appetito e ciao!

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Pastacresciute al glicine

1 aprile 2012 § 2 commenti

Oggi in giardino era pieno di fiori di glicine, ricordo che da piccola per gioco con altri bambini li  mangiavamo. La ricetta la devo ad una mia amica di studi universitari, è effettivamente bella da vedere, ma anche buona.

Ingredienti per 4 persone:

250 ml di acqua
4/5 fiori di glicine
un pizzico di sale
1/2 pezzetto di lievito di birra (12 gr. circa)
farina 0 q.b.
olio per friggere

Mettere l’acqua in una ciotola grande con il lievito ed un pizzico di sale, con la punta delle dita far sciogliere bene il lievito, aggiungere la farina man mano fino a formare una pastella morbida e liscia, lavorate bene l’impasto nella ciotola per amalgamare il tutto. Lasciate riposare mezz’ora circa coprendo la ciotola e tenendola al caldo ed al buio, qui si usa avvolgere tutto in una coperta e aspettare….(come ai tempi delle nostre nonne…).
Nel frattempo pulire bene il glicine e staccare i vari fiorellini. Quando l’impasto sarà lievitato (1/2 ora dovrebbe bastare) spolverizzarlo di glicine, prenderne a cucchiaiate, avendo cura di bagnare il cucchiaio per non far attaccare l’impasto, e tuffarle nell’olio caldo.
Servire le pastacresciute al glicine calde e spolverate di sale.

Ravioli di farro con ricotta e bietole

23 marzo 2012 § Lascia un commento

Oggi vi lascio questa ricetta per salutare l’iverno….

Ingredienti per 4 persone:

per la pasta: 400 gr. di farina di farro, 4 uova, sale

per il ripieno: 400 gr. di ricotta, un fascio di bietole fresche, parmiggiano grattuggiato, un pizzico di noce moscata, sale q.b.

per il sugo: panna fresca, sale parmiggiano grattuggiato.

Disponete la farina a fontana sulla spianatoia, rompetevi al centro le uova, sbattete le uova con la forchetta quindi incominciate ad impastare con la punta delle dita. Lavorate la pasta con forza per ottendere un composto omogeneo e perfettamente amalgamato. Lavorate ancora la pasta ripiegandola su se stessa varie volte, infine formate una palla e avvolgetela in un panno di lino, lasciatela riposare per 15/20 minuti affinchè si ammorbidisca.  Intanto scottate le foglie delle bietole e scolatele molto bene, tritatelele e amalgamatele alla ricotta, mescolate bene e regolate con sale, formaggio e un pizzico di noce moscata. Prendete 1/4 dell’impasto al farro e stendetelo molto bene con il matterello, cercate di ottenere una sfoglia il più possibile sottile. Ponete a questo punto dei mucchietti piccoli di ripieno in prossimità del bordo dell’impasto, ripiegate il bordo sul ripieno ed esercitate una pressione con le dita sull’impasto tutt’attorno al ripieno. A questo punte usate lo strumento per tagliare i ravioli, nel mio caso è un tagliapasta tondo dentellato. Si formeranno delle mezze lune …Far bollire abbondante anqua e preparare una padella con della panna fresca. Calare i ravioli in abbondante acqua bollente e salata, in 3 minuti saranno cotti, scolarli e saltarli nella padella con la panna, se quest’ultima fosse troppo densa la si può diluire con un pò d’acqua di cottura dei ravioli, mentre se è poca potete aggiungere un pò di latte intero.Servite i ravioli spolverizzandoli di parmiggiano.

Pasta ceci e vongole

30 ottobre 2011 § 1 Commento

Pasta ceci e vongole

Pasta ceci e vongole

Era da tanto che volevo cucinare i ceci… ma in che versione? Zuppa con farro? Pasta e ceci classica? Hummus e falafel? La dieta mediterranea con il classico abbinamento pasta-legumi ha reso questo piatto nobile per l’apporto nutritivo e proteico completo che offre. Quindi vada per la pasta e ceci… ma perché non nobilitarla con un’aggiunta di vongole? In genere si cucina la pasta e fagioli con le cozze, è un ottimo piatto tradizionale, penso che il sapore delle vongole si addica alla dolcezza dei ceci. E poi mi viene in mente il prof. Berrino che annovera le vongole tra i cibi più ricchi di ferro, quindi ottime per essere mangiate al posto della carne. La ricetta l’ho ripescata dal mio libro di ricette edito su Blurb. Quando ho pubblicato il libro non ho inserito nessuna foto di questa ricetta. Ho quindi scattato una foto che volevo fare da tanto tempo.

Ecco la ricetta per quattro persone: 250 gr. di pasta, un vasetto da 250 gr. di ceci, 500 gr. di vongole, uno spicchio d’aglio, un pizzico di maggiorana, olio extravergine d’oliva q.b.,  peperoncino piccante (facoltativo), prezzemolo fresco. Far soffriggere mezzo spicchio d’aglio con olio e peperoncino, quindi soffriggere rapidamente i ceci, aggiungere un bicchiere d’acqua, la maggiorana e far cuocere 10 minuti circa. Schiacciare la metà dei ceci con una forchetta. Nel frattempo in una padella grande far saltare le vongole con olio e mezzo spicchio d’aglio.Togliere le vongole dal fuoco appena sono aperte. Se si preferisce si possono sgusciare le vongole. Aggiungere ai ceci mezzo litro d’acqua, salare (poco perchè le vongole sono già salate), portare ad ebolizione e calare la pasta. Far asciugare e, mescolando, aggiungere le vongole con il sugo un paio di minuti prima che la pasta sia cotta al dente. Infine guarnire con prezzemolo tritato fresco e servire.

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