Un pranzo mediterraneo

26 febbraio 2014 § Lascia un commento

bottarga e carciofi

Spaghetti alla Bottarga

Ingredienti per 4 persone:
350  gr. di spaghetti
olio extra vergine d’oliva
bottarga di tonno grattuggiata (4 cucchiai)
aglio
prezzemolo
sale q.b.

Soffriggere l’aglio nell’olio veocemente e spegnere il fuoco. Far bollire abbondante acqua salata. Tritare finemente il prezzemolo. Quando la pasta risulta al dente scolarla e mantecarla in padella con l’aglio e l’olio a fuoco vivace. Finita la mantecatura spegnere il fuoco ed aggiungere la bottarga ed il prezzemolo tritato. Mantecare bene un’ultima volta e servire.

Carciofi all’aglio e prezzemolo

ingredienti per 4 persone
8 o 10 carciofi
2 grossi spicchi d’aglio
un mazzetto abbondante di prezzemolo
sale q.b.
olio extravergine d’oliva q.b.
1/2 limone.

Pulire i carciofi e dividerli in 4, immergerli in acqua resa acidula con il succo di mezzo limone. Intanto, in una padella, soffriggere l’aglio tritato nell’olio, aggoingere i carciofi e coprire lasciando cuocere e verificando se aggiungere acqua per favorire la cottura. Lasciar cuocere finchè i carciofi non saranno morbidi e il sughetto addensato. Spegnere il fuoco, cospargere di prezzemolo tritato, regolare di sale e servire.

Pastacresciute dolci all’uvetta

farina 00 q.b.
200 ml di acqua
50 ml di latte
15 gr. di lievito di birra
un cucchiaio di zucchero
50 gr. di uvetta sultanina ammorbidita in un liquore tipo grappa o strega
zucchero semolato per guarnire
olio per friggere

Sciogliere il lievito di birra nel latte, porre il liquido in una capiente ciotola, aggiungere l’acqua e mescolare la farina pian piano in modo da ottenere una pastella molto morbida (molto di più di un normale impasto). Aggiungere lo zucchero e far lievitare in un luogo caldo per un’ora. Terminata la lievitazione aggiungere l’uvetta. Scaldare l’olio e quando è a temperatura di frittura immergere l’impasto a cucchiaiate. Friggere le pastacresciute finchè non assumono un colore abbastanza deciso (in modo che dentro risultino cotte bene) scolarle e ancora tiepide passarle nello zucchero. Servire ben calde.

pastacresciute

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Spaghetti coi maruzzielli

24 novembre 2013 § 1 Commento

Pasta coi maruzielli Ingredienti per 4 persone

1/2 kg di maruzzielli
400 gr. di spaghetti
300 gr. di pomodori
aglio
oliovino bianco
prezzemolo
sale

Sciacquare bene i maruzzielli, metterli in padella con aglio e olio a fuoco medio e cuocere per circa 10 minuti con un coperchio. Togliere il coperchio e, a fuoco vivo, sfumare con del vino bianco. Aggiungere i pomodorini tagliati a metà e saltare ancora per qualche minuto. Aggiungere gli spaghetti scolati ben al dente e saltarli a fuoco molto vivace aggiungendo un mestolo di acqua di cottura della pasta. Completare con prezzemolo tritato.

La cottura un po’ più lunga rispetto ad altri molluschi è necessaria per poter estrarre i maruzzielli dai gusci con uno stuzzicadenti.

Una variante interessante è con olive nere di Gaeta e capperi di Pantelleria.

Spaghetti alle uova di riccio

21 luglio 2013 § 2 commenti

spaghetti blog  La prima volta che ho assaggiato gli spaghetti alle uova di riccio era in Sicilia, ben 18 anni fa. Quest’estate sono tornata in Sicilia e precisamente sull’isola di Favignana: un posto incantevole dove il mare è color turchese come in un atollo tropicale ed emana un forte profumo, lo stesso delle poseidonie dei ricci che crescono a pochi metri di profondità dalla costa. Una mattina ho incontrato un bambino di otto anni che si immergeva a raccogliere il suo mucchio di ricci mentre il padre lo aspettava a riva, ho immaginato che portasse il suo raccolto alla madre che stava a casa pronta per cucinare quella bontà, proprio come avrebbe fatto un suo coetaneo dell’entroterra andando nell’orto di casa a raccogliere i pomodori per la madre.

La fatica di estrarre le uova viene ricompensata dalla semplicità e rapidità con cui si cucina questo piatto, il tempo da calcolare è solo quello della cottura della pasta…

Ingredienti per 2 persone:

14 ricci femmina di dimensioni medio grandi
180 gr. di spaghetti
un piccolo spicchio d’aglio
olio extravergine d’oliva delicato q.b.
sale q.b.

Pulire i ricci di mare tagliando via la parte inferiore che è quella dove si trova la bocca del riccio, una volta tolta questa parte svuotare il riccio della sua acqua e delle interiora, e estrarre le uova arancioni/rosse con un cucchiaino. Mettere da parte tutte le uova in una piccola ciotola. Far bollire abbondante acqua salata per gli spaghetti.  In una larga padella far soffriggere poco un piccolo spicchio d’aglio con abbondante olio extravergine d’oliva. Cuocere gli spaghetti e quando risultano al dente scolarli e mantecarli nella padella con l’aglio e l’olio a fuoco vivo per un minuto o meno. Spegnere il fuoco e aggiungere le uova di riccio, mantecare ulteriormente sempre a fuoco spento. Se necessario regolare di sale (ma meglio sarebbe evitare ulteriore aggiunta di sale dato che gli spaghetti sono già stati cotti in acqua salata) e non aggiungere nient’altro. Secondo me sono ottimi senza prezzemolo o altro!

uova blog

Paccheri allo scoglio

4 dicembre 2012 § 1 Commento

Paccheri allo scoglio in padellaIngredienti per 6 persone:
1/2 kg di paccheri di Gragnano
1/2 kg di polpo, seppia e calamaro
300 gr di frutti di mare misti (vongole veraci, lupini, tartufi, fasolari, cannolicchi, …)
300 gr di pomodorini
prezzemolo fresco
aglio
olio extravergine d’oliva e sale q.b.

Pulire i frutti di mare e, se necessario, lasciarli spurgare.
Sgusciare i gamberi e mettere a bollire teste e gusci in un litro d’acqua. Dopo mezz’ora filtrare e conservare il brodo ottenuto.
Pulire polpo, seppia e calamaro, spellare la seppia, quindi tagliare tutti i molluschi a pezzettini.
In una padella molto larga soffriggere per pochi minuti i molluschi con un po’ d’olio e uno spicchio d’aglio tritato. Aggiungere i gamberi e saltare ancora per un paio di minuti. Mettere da parte i molluschi e, nella stessa padella, saltare i frutti di mare con dell’altro olio extravergine d’oliva fino a che non siano tutti aperti. Toglierli dalla padella e sgusciarne una parte in modo da ridurne il volume. Sempre nella stessa padella far soffriggere i pomodorini tagliati a metà per pochi minuti.

In abbondante acqua salata far cuocere i paccheri mescolando delicatamente di tanto in tanto per evitare che si attacchino. Scolare i paccheri molto al dente e saltarli per alcuni minuti in padella con molluschi,  frutti di mare e pomodorini, bagnando col brodo di gamberi bollente per completare la cottura della pasta. A fine cottura aggiungere il prezzemolo finemente tritato e servire.

Preparazione dei paccheri

Pasta zucchine e caciocavallo

27 ottobre 2012 § 1 Commento

   Le zucchine sono le ultime della stagione, qui al sud abbiamo avuto una lunga stagione calda e grande abbondanza di buone zucchine, ottimi peperoni e dolcissimi pomodori…ma ormai è arrivato l’autunno, dunque assaggiamo le ultime zucchine e passiamo alla zucca nel prossimo post! 🙂

Ingredienti per 4 persone

320 gr. di pasta “casereccie”
250 gr. di zucchine
200 gr. di caciocavallo tipo silano
uno spicchio d’aglio
sale e pepe q.b.

 
Tagliare a cubettini piccoli le zucchine e il caciocavallo. Soffriggere lo spicchio d’aglio nell’olio, aggiungere i cubetti di zucchine e soffriggerli, basteranno pochi minuti e saranno rosolati. Intanto preparare la pasta, scolarla al dente e conservare un pò dell’acqua di cottura. Saltare la pasta nella padella dove ci sono le zucchine soffritte, aggiungere una piccola quantità dell’acqua di cottura (2 o 3 chcchiai) e quando il sughetto si asciuga aggiungere il caciocavallo e attenzione a non farlo fondere troppo altrimenti formerà degli agglomerati e non si mescolerà agli altri ingredienti. Regolare di sale e pepe e servire immediatamente.

Ravioli mozzarella e basilico

4 ottobre 2012 § 3 commenti

Ecco uno dei primi post autunnali che conservano ancora il profumo dell’estate! Provate a farli e poi ditemi se non sono squisiti!
Ingredienti per 4 persone
Per la sfoglia
300 gr. di farina 00
3 uova

Per il ripieno
200 gr. di ricotta
200 gr. di mozzarella
150 gr di caciocavallo di stagionatura media
pepe

per il sugo : burro e basilico tritato q.b.

Impastare le uova con la farina (se l’impasto fosse troppo duro aggiungere una piccolissima quantità d’acqua), dargli una forma sferica quando ormai tutti gli ingredienti hanno formato un impasto molto liscio e omogeneo e metterlo a riposare in un luogo fresco.

Intanto preparare l’impasto tritando i vari formaggi molto finemente, io ho fatto dei piccolissimi cubetti. aggiungere il pepe e mescolare bene. Non ho aggiunto sale perché è sufficiente quello dei formaggi. Se però usate mozzarella di bufala e ricotta di bufala di Battipaglia (e lo consiglio perchè sono prodotti eccezionali) potete aggiungere un pizzico di sale perché da quelle parti mettono poco sale nella mozzarella e ricotta.

Stendere la sfoglia, porre dei mucchietti di ripieno su di essa e richiuderla per poi tagliare i ravioli con l’apposito tagliapasta.

Far bollire questi ravioli per 5 minuti (così fonde la mozzarella all’interno) in abbondante acqua salata e infine saltarli in padella con burro e basilico fresco tritato. Spolverare di parmigiano e servire.

Pasta Mario Monti

2 maggio 2012 § 1 Commento

Sì avete letto bene….non ho sbagliato: ho scritto proprio pasta Mario Monti, e non pasta mari e monti…
È una ricetta della “carestia”, la gente ha sofferto la fame prima e durante la seconda guerra mondiale e i nostri nonni ricordano ancora quei brutti anni, facevano il caffè con la cicoria, mangiavano erbe e cose che oggi non immaginiamo come per esempio le bucce di fave.
Certo non voglio paragonare gli anni bui delle guerre mondiali e la fame che c’era allora con i nostri tempi, sarebbe troppo…ma queste continue notizie di recessione, disoccupazione e aumento dei prezzi non tranquillizzano nessuno. La mia ricetta prende ispirazione dalla povertà e diventa un’occasione per mangiare a basso impatto ambientale 😛

Ingredienti per 4 persone:
320 gr. di pasta (io ho usato le caserecce)
350 gr. di bucce di fave
5 pomodorini maturi di media grandezza
uno spicchio d’aglio
uno quarto di cipolla
20 gr. di pancetta
2 cucchiai d’olio
50 gr. di scorza di parmigiano
basilico, qualche foglia

Pulire i baccelli di fava, all’interno presentano uno strato vellutato verde chiaro, bisogna portarlo via grattando con la punta di un cucchiaino.
Far soffriggere nell’olio l’aglio, la cipolla finché non saranno biondi poi aggiungere la pancetta. Unire i baccelli di fava tagliati a pezzetti e far soffriggere per qualche minuto, unire i pomodori tagliati a spicchio e le scorzette di parmigiano tagliate a cubetti dopo aver accuratamente grattato via la parte esterna con un coltello dentellato. Dopo 2 minuti circa aggiungere dell’acqua. Tenere in cottura le fave per 10-15 minuti (il tempo dipende dallo spessore delle fave, se sono piccole e tenere 10 minuti possono bastare). Aggiungere dell’altra acqua e portare ad ebollizione, regolare di sale e calare la pasta. Mescolare frequentemente e mantecare come un risotto. Quando la pasta sarà pronta, a fuoco spento, aggiungere qualche foglia di basilico spezzettata a mano e servire.

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