Alici all’origano

21 agosto 2014 § Lascia un commento

Alici all'origano Le alici sono ancora una specie abbondante inoltre hanno il vantaggio di fare molto bene alla salute in quanto pesce azzurro, costano poco e una volta pulite si preparano velocemente. Questa ricetta è la più rapida di tutte, in pratica sono pronte in meno di due minuti d’orologio! Neanche “un salto in padella” !!!

Ingredienti per 4 persone

1 kg di alici
2 spicchi d’aglio
origano e maggiorana secchi
una punta di cucchiaiono di peperoncino tritato (facoltativo)
succo di limone
olio e sale q.b.

Versare un filo d’olio in una larga padella e fare in modo che l’olio si distribuisca su tutto il fondo. Pulire le alici e spinarle, stenderle nella padella in un solo strato. Spolverare di origano e maggiorana, aglio tritato e, se piace, peperoncino. Irrorare con poco succo di limone e un filo d’olio. Cuocere le alici a fuoco alto, dopo circa un minuto la carne assume un colore più biancastro e sarà già cotta. Regolare di sale e servire caldo.

 

 

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Biscotti al limone e pistacchio

25 luglio 2014 § Lascia un commento

biscotti  Più che biscotti sembrano pasticcini e, devo dire, sono ottimi anche per il thè, basta poco a farli…ecco la ricetta:

Ingredienti:

120 gr di zucchero
270 gr di farina
1 uovo
100 gr di burro
25 ml di succo di limone
la buccia grattuggiata di un limone
40 gr. di farina di pistacchio (possibilmente di Bronte)
un cucchiaino di lievito in polvere per dolci
Zucchero semolato e zucchero a velo per spolverare

Unire lo zucchero alla buccia di limone grattuggiata, aggiungere la farina ed il burro ammorbidito, cominciare ad amalgamare questi ingredienti, aggiungere l’uovo e continuando ad amalgamare aggiungere il succo di limone, la farina di pistacchio ed infine il cucchiaino di lievito in polvere. Far riposare l’impasto al fresco per mezz’ora. Formare delle piccole palline di impasto con le mani schiacciarle su un lato nello zucchero semolato infine adagiarle a distanza regolare su una teglia ricoperta di carta da forno. Cuocere in forno per 10-15 minuti a 180°C. Io ho notato che appena sono cotti si sparge dal forno un odore di limone, è accaduto numerose volte che quando comincio a sentire questo profumo sono cotti! Mettere i biscotti a raffreddare e alla fine cospargerli di zucchero a velo!

 

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Tartare di tonno fresco

23 giugno 2013 § 2 commenti

IMG_8410blog Per questa buonissimo antipasto estivo è necessario avere a disposizione del tonno fresco. La procedura è semplicissima in quanto l’unico ingrediente cotto è il farro. Per la forma cilindrica basta usare un coppapasta.

Ingredienti per 4 persone:

  • 200 gr. di farro
  • 200 gr. di tonno fresco sfilettato e tagliato a cubetti molto piccoli
  • 1 limone
  • 1 gambo di sedano
  • 1 cetriolo piccolo
  • 200 gr di pomodori (ciliegini o datterini) piccoli e dolci
  • semi di papavero e di sesamo
  • sale e olio extravergine d’oliva q.b.
  • pepe

Far bollire il farro per 15 minuti circa in abbondante acqua salata. A cottura ultimata scolarlo e farlo raffreddare. Condire il farro con un filo d’olio e semi di sesamo.

Condire i cubetti di tonno con un filo d’olio, qualche goccia di limone e un pizzico di semi di papavero.

Tagliare a cubetti il cetriolo, il pomodoro, ed il gambo di sedano, mescolarli bene, condirli con olio e pochissimo sale.

Poggiare un coppapasta su un piatto piano, riempirlo prima con del farro, appiattire e pressare un poco, poi proseguire con i cubetti di tonno e chiudere con l’insalata di cubetti di pomodoro, cetriolo e sedano.

Sformare e condire con un po’ di olio e pepe macinato fresco.

Profiteroles al limone

12 agosto 2012 § Lascia un commento

E’ un dolce che andava molto di moda anni fa, oggi lo vedo poco in giro…eppure è buonissimo soprattutto se fatto con i limoni che si producono in Italia. Qui vi propongo la mia ricetta con una crema “delizia limone” che non prevede l’utilizzo di uova.  I bignè li ho comprati già fatti poiché il forte caldo mi impedisce di utilizzare il forno…

Ingredienti per i bignè

100 gr di bignè già pronti
2 albumi
100 gr di zucchero
200 gr di panna da montare
scorza grattuggiata di un limone

Montare la panna e aggiungere la scorza di limone grattuggiata.Preparare la farcitura montando a neve ferma gli albumi, unite lo zucchero e mescolando dall’alto verdo il basso unire la panna montata. Tagliare tutti i bignè e farcirli.

Crema delizia al limone

1/2 litro di latte
buccia di un limone tagliata sottile
100 gr. di farina 00
100 gr. di zucchero
1 bustina di vanillina
125 ml. di panna fresca da montare

Porre le bucce di limone nel latte, e mettere sul fuoco, spegnere appena bolle. In un’altra pentola mescolare la farina più un terzo del latte e formare una cremina, passarla per un colino e infine aggiungere il restante latte. Unire lo zucchero e mettere tutto sul fuoco, al primo segno di addensamento spegnere e far raffreddare il composto, quando e’ freddo unire la panna da dolci liquida (non montata).
Alla fine immergere ogni bignè farcito in questa crema al limone e metterlo su di un piatto da portata. Decorare con zest di limone e servire ben freddo dopo qualche ora di riposo in frigorifero.

Biscotti al farro e mandorle

8 marzo 2012 § Lascia un commento

Oggi mi andava di usare la farina di farro che ho da un bel pò in dispensa…ho pensato di unirla alle mandorle ed al limone e di farne dei biscotti.
Sono semplici ma nutrienti e buonissimi. Mio figlio li ha divorati… 🙂
Ecco la ricetta:
Ingredienti:
190 gr. di farina di farro
30gr di farina 0
100 gr. di zucchero
1 uovo
50 gr. di burro
110 gr. di farina di mandorle
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
buccia grattuggiata di un limone piccolo (bio)

far ammorbidire il burro a temperatura ambiente. Mescolare l’uovo allo zucchero e dopo che il composto sarà omogeneo aggiungere le farine: farro, tipo 0 e mandorle.Unire il lievito, unire la buccia grattugiata del limone ed infine il burro.
Mescolare tutto fino a formare una palla compatta. Riporre l’impasto al fresco ed aspettare 1/2 ora, dopo dividere l’impato in 2-3 pezzi e stendere ognuno col matterello fino ad uno spessore di circa 1/2 cm. Tagliare la pasta con una formella rotonda, io uso un bicchiere…porre i biscotti su una teglia  rivestita di carta da forno e cuocere per una decina di minuti a 180°C. Lasciar raffreddare su una griglia e conservare in un recipiente chiuso.

Un ultimo consiglio: la farina di farro assorbe molto i liquidi, se usate un ovo piccolo potrebbe risultare un impasto un pò secco, in questo caso si può aggiungere una tazzina di succo d’arancia o di latte.

Sapori antichi: il liquore di Limo

22 febbraio 2012 § 24 commenti

  

Limo? no, limone! No, limo! Ho sentito parlare di questo frutto solo qualche anno fa e proprio da mia madre, pare un frutto molto conosciuto da diversi vecchietti (età: 70-80 anni) a cui ho fatto assaggiare il liquore fatto da me. Ho visto i loro occhi venarsi di nostalgia, il loro volto sorridere, con aria sorpresa dicevano di non sentire questo profumo e questo sapore da quando erano giovani! Pare che nel napoletano il Limo fosse un frutto conosciuto solo per il buonissimo liquore, se ne sono quasi perse le tracce, sorpassato dagli ottimi liquori fatti con i limoni della costiera Amalfitana, eppure questo frutto, la cui polpa è effettivamente priva di sapore e di acidità, sembra selezionato solo per essere usato come una spezia profumatissima, non ho trovato ricette che ne utilizzassero il frutto o il succo. Assaggiarne la polpa è come portarsi alla bocca un bouquet di fiori di bergamotto!
Non sono riuscita a trovare l’esatta varietà della specie degli agrumi a cui appartiene, forse è un parente della limetta palestinese (citrus limettoides) ma dalle foto di quest’ultima mi sembra ci siano diffrerenze di colore e rugosità delle buccia. Qualche anno fa capitai a  Riace, conobbi Domenico Lucano (eletto poi sindaco qualche anno dopo) persona straordinaria, intelligente, appassionato conoscitore delle tradizioni della sua terra…e non so come parlando dalla ricetta della marmellata di mandarini gli chiesi se anche da loro esisteva il frutto del Limo, ovviamente i nomi locali non dicono niente a chi non è del luogo…e ci capimmo descrivendo le caratteristiche del frutto e dell’albero…mi disse che in Calabria lo chiamano “limongello”. Se c’è qualche esperto di botanica che legge questo post e riesce a dirmi l’esatto nome scientifico di questa pianta gliene sarò grata. Comunque mia madre  ha un albero che produce limi in abbondanza e per ora mi illudo di produrre una varietà in estinzione!
Ecco la mia ricetta…che si può usare per un ottimo limoncello semplicemente sostituendo il limo con il limone (mi raccomando se non della costiera amalfitana o sorrentina che sia almeno italiano e bio!)
Ingredienti: 500ml litro di alcool puro a 95°, 5 limi (o 3 limoni grandi un pò verdi) 600 ml di acqua, 500 gr di zucchero. Procedimento: Tagliare la parte più esterna della buccia del limo evitando la parte bianca che in genere è un pò amarognola, lasciare in infusione nell’alcool puro per 5 giorni in un barattolo chiuso ermeticamente, preparare uno sciroppo mescolando l’acqua e lo zucchero e facendolo bollire per 3 o 4 minuti, togliere dal fuoco e far raffreddare. Filtrare l’alcool in modo da eliminare le buccie lasciate in infusione ed unirlo allo sciroppo ormai ben tiepido. Inbottigliare ed aspettare almeno una settimana prima di consumarlo.

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