Falafel e Hummus

5 agosto 2012 § 2 commenti

  Anche oggi resto in tema di cucina meditterranea e vegetariana, Falafel e Hummus un piatto tipico dei paesi arabi. La prima volta che lo assaggiai anni fa in un ristorante arabo  ne fui molto colpita, il sapore forte e buonissimo, l’aroma di cumino che non avevo mai assaggiato ma che mi sembrava di conoscere da sempre, il sentore di limone…allora internet non esisteva e avere una ricetta non era immediato come oggi, riuscii comunque a procurarmi una ricetta di Claudia Roden che ancora oggi conservo ed uso e per questo voglio “conservarla” on line in questo mio blog-ricettario.

Falafel

250 gr. di fave secche decorticate (meglio sarebbe usare le piccole fave scure di tipo egiziano)
1 cipolla rossa
1 grosso spicchio di aglio
prezzemolo o coriandolo fresco tritato
1/2 cucchiaino di cumino in polvere
1 cucchiaino di semi di coriandolo in polvere
1/2 cucchiaino di lievito in polvere
pepe di Caienna
sale
olio per friggere (ovviamente extra vergine d’oliva)

Lasciare a bagno in acqua fredda le fave per 24 ore, sgocciolarle e passarle al mixer; unire gli altri ingredienti e ridurre in un composto molto liscio. Lasciar riposare almeno 1/2 ora. Formare delle polpettine tonde ed un pò schiacciate, lasciar riposare ancora 15 minuti circa, quindi friggere in abbondante olio caldissimo.

Variante Egiziana

invece del lievito in polvere aggiungere 7 gr. di lievito di birra fresco spemperato in un pò di acqua tiepida. In tal caso lasciar riposare almeno un ora, si ottengono dei falafel più leggeri.

Versione Siriana/Libanese/Giordana

Si usano ceci decorticati invece che fave, il procedimento è lo stesso.

Hummus

250 gr. di ceci secchi
1 cucchiaino di cumino
2 grossi spicchi d’aglio
succo di limone a piacere
olio extra vergine d’oliva
un pizzico di pepe di caienna
sale e pepe
prezzemolo per guarnire

Mettere a bagno i ceci per una notte aggiungendo un cucchiaino di sale nell’acqua, sgocciolarli e cuocerli finchè diventano tenerissimi. Passarli al mixer (si può anche usare il minipimer) eventualmente aggiungendo qualche cucchiaiata dell’acqua di cottura, ottenendo una crema. Aggiungere gli aromi nel mixer; servire completando con un filo d’olio e prezzemolo.

Hummus con tahina

180 gr. di ceci secchi
150 ml di tahina
2 spicchi di aglio
succo di limone
1 cucchiaino di paprika
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
olio extra vergine d’oliva
sale

Il procedimento è lo stesso della classica ricetta dell’hummus scritta poc’anzi ma bisogna aggiungere nel mixer solo tahina, aglio, sale e limone. Verdare su un piatto piano, irrorare con olio mescolato alla paprika, spolverizzare di prezzemolo finemente tritato e completare con una decorazione di ceci interi. Questa è la presentazione tradizionale da secoli.

Variante per occasioni speciali

Per una presentazione speciale si guarnisce con pinoli tostati e soffritti in un pò di burro invece che con i ceci interi.

Pasta Mario Monti

2 maggio 2012 § 1 Commento

Sì avete letto bene….non ho sbagliato: ho scritto proprio pasta Mario Monti, e non pasta mari e monti…
È una ricetta della “carestia”, la gente ha sofferto la fame prima e durante la seconda guerra mondiale e i nostri nonni ricordano ancora quei brutti anni, facevano il caffè con la cicoria, mangiavano erbe e cose che oggi non immaginiamo come per esempio le bucce di fave.
Certo non voglio paragonare gli anni bui delle guerre mondiali e la fame che c’era allora con i nostri tempi, sarebbe troppo…ma queste continue notizie di recessione, disoccupazione e aumento dei prezzi non tranquillizzano nessuno. La mia ricetta prende ispirazione dalla povertà e diventa un’occasione per mangiare a basso impatto ambientale 😛

Ingredienti per 4 persone:
320 gr. di pasta (io ho usato le caserecce)
350 gr. di bucce di fave
5 pomodorini maturi di media grandezza
uno spicchio d’aglio
uno quarto di cipolla
20 gr. di pancetta
2 cucchiai d’olio
50 gr. di scorza di parmigiano
basilico, qualche foglia

Pulire i baccelli di fava, all’interno presentano uno strato vellutato verde chiaro, bisogna portarlo via grattando con la punta di un cucchiaino.
Far soffriggere nell’olio l’aglio, la cipolla finché non saranno biondi poi aggiungere la pancetta. Unire i baccelli di fava tagliati a pezzetti e far soffriggere per qualche minuto, unire i pomodori tagliati a spicchio e le scorzette di parmigiano tagliate a cubetti dopo aver accuratamente grattato via la parte esterna con un coltello dentellato. Dopo 2 minuti circa aggiungere dell’acqua. Tenere in cottura le fave per 10-15 minuti (il tempo dipende dallo spessore delle fave, se sono piccole e tenere 10 minuti possono bastare). Aggiungere dell’altra acqua e portare ad ebollizione, regolare di sale e calare la pasta. Mescolare frequentemente e mantecare come un risotto. Quando la pasta sarà pronta, a fuoco spento, aggiungere qualche foglia di basilico spezzettata a mano e servire.

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