Insalata di ceci

9 giugno 2015 § Lascia un commento

Insalata di ceci  Una fresca e buona insalata estiva.

Ingredienti

150g di ceci cotti
200g di pomodori datterini
1/2 peperone giallo
1/2 peperone verde
1 piccola cipolla rossa di Tropea
una manciata di aneto
una manciata di maggiorana
olio extravergine e sale q.b.

 

Tagliare a spicchi i piccoli pomodori datterini, affettare finemente la cipolla e tagliare a piccoli cubetti i peperoni giallo e verde, unire tutti questi ingredienti ai ceci cotti e privati della loro acqua di cottura. Condirli con olio, sale, aneto e maggiorana. Buon appetito!

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Zuppa di Roveja napoletana

21 dicembre 2012 § 2 commenti

Zuppa di roveja e farroIMG_4867per blog

L’anno scorso a Perugia comprai questo antico legume di cui ho già parlato nel mio precedente post. E’ passato un bel pò di tempo e ora posso farvi un breve resoconto del mio esperimento: Ho piantato la roveja a Napoli dove vivo. Certo qui il clima è più mite di quello umbro, forse sperimentando ancora si potrebbe fare di meglio…ma la soddisfazione di veder crescere le mie piantine e mangiarne i frutti c’è stata.

Le piantine messe, in primavera, in terra si sono sviluppate con l’arrivo del caldo e sono cresciute molto rapidamente, hanno lo stesso aspetto dei piselli, ma il colore dei loro fiori è violaceo. sono rampicanti e vanno aiutate con reti o fili.

Roveja pianta blog

A Luglio si effettua la raccolta, non è una pianta ad alta resa e pare che questa antica coltura sia stata abbandonata anche per questo, ma io avendo un’orto per uso familiare posso ben ignorare la resa, e coltivare per il piacere del palato…Comunque la raccolta è faticosa, bisogna far seccare i baccelli, batterli e separare i frutti dalla pianta secca.

Alla fine ho preparato una zuppa per 4 persone con i seguenti ingredienti:

150 gr. fi farro
150 gr. di roveja secca
150 gr. di ceci secchi
mezza cipolla
1 carota
1 fascetto di sedano
2 foglie d’alloro secche
sale, pepe, olio extravergine q.b.

Mettere a bagno i legumi per 12 ore in acqua e sale. Cuocere i legumi, io uso una pentola a pressione dove bastano 15 minuti dall’inizio del fischio. Tritare la cipolla con la carota ede il sedano, far soffriggere tutto in olio extravergine d’oliva. Aggiungere acqua e i legumi cotti, unire l’alloro secco. Quando la zuppa comincia a bollire unire il farro e lasciar cuocere 35-40 minuti. Regolare di sale e pepe e servire con crostini di pane.

Falafel e Hummus

5 agosto 2012 § 2 commenti

  Anche oggi resto in tema di cucina meditterranea e vegetariana, Falafel e Hummus un piatto tipico dei paesi arabi. La prima volta che lo assaggiai anni fa in un ristorante arabo  ne fui molto colpita, il sapore forte e buonissimo, l’aroma di cumino che non avevo mai assaggiato ma che mi sembrava di conoscere da sempre, il sentore di limone…allora internet non esisteva e avere una ricetta non era immediato come oggi, riuscii comunque a procurarmi una ricetta di Claudia Roden che ancora oggi conservo ed uso e per questo voglio “conservarla” on line in questo mio blog-ricettario.

Falafel

250 gr. di fave secche decorticate (meglio sarebbe usare le piccole fave scure di tipo egiziano)
1 cipolla rossa
1 grosso spicchio di aglio
prezzemolo o coriandolo fresco tritato
1/2 cucchiaino di cumino in polvere
1 cucchiaino di semi di coriandolo in polvere
1/2 cucchiaino di lievito in polvere
pepe di Caienna
sale
olio per friggere (ovviamente extra vergine d’oliva)

Lasciare a bagno in acqua fredda le fave per 24 ore, sgocciolarle e passarle al mixer; unire gli altri ingredienti e ridurre in un composto molto liscio. Lasciar riposare almeno 1/2 ora. Formare delle polpettine tonde ed un pò schiacciate, lasciar riposare ancora 15 minuti circa, quindi friggere in abbondante olio caldissimo.

Variante Egiziana

invece del lievito in polvere aggiungere 7 gr. di lievito di birra fresco spemperato in un pò di acqua tiepida. In tal caso lasciar riposare almeno un ora, si ottengono dei falafel più leggeri.

Versione Siriana/Libanese/Giordana

Si usano ceci decorticati invece che fave, il procedimento è lo stesso.

Hummus

250 gr. di ceci secchi
1 cucchiaino di cumino
2 grossi spicchi d’aglio
succo di limone a piacere
olio extra vergine d’oliva
un pizzico di pepe di caienna
sale e pepe
prezzemolo per guarnire

Mettere a bagno i ceci per una notte aggiungendo un cucchiaino di sale nell’acqua, sgocciolarli e cuocerli finchè diventano tenerissimi. Passarli al mixer (si può anche usare il minipimer) eventualmente aggiungendo qualche cucchiaiata dell’acqua di cottura, ottenendo una crema. Aggiungere gli aromi nel mixer; servire completando con un filo d’olio e prezzemolo.

Hummus con tahina

180 gr. di ceci secchi
150 ml di tahina
2 spicchi di aglio
succo di limone
1 cucchiaino di paprika
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
olio extra vergine d’oliva
sale

Il procedimento è lo stesso della classica ricetta dell’hummus scritta poc’anzi ma bisogna aggiungere nel mixer solo tahina, aglio, sale e limone. Verdare su un piatto piano, irrorare con olio mescolato alla paprika, spolverizzare di prezzemolo finemente tritato e completare con una decorazione di ceci interi. Questa è la presentazione tradizionale da secoli.

Variante per occasioni speciali

Per una presentazione speciale si guarnisce con pinoli tostati e soffritti in un pò di burro invece che con i ceci interi.

Pasta ceci e vongole

30 ottobre 2011 § 1 Commento

Pasta ceci e vongole

Pasta ceci e vongole

Era da tanto che volevo cucinare i ceci… ma in che versione? Zuppa con farro? Pasta e ceci classica? Hummus e falafel? La dieta mediterranea con il classico abbinamento pasta-legumi ha reso questo piatto nobile per l’apporto nutritivo e proteico completo che offre. Quindi vada per la pasta e ceci… ma perché non nobilitarla con un’aggiunta di vongole? In genere si cucina la pasta e fagioli con le cozze, è un ottimo piatto tradizionale, penso che il sapore delle vongole si addica alla dolcezza dei ceci. E poi mi viene in mente il prof. Berrino che annovera le vongole tra i cibi più ricchi di ferro, quindi ottime per essere mangiate al posto della carne. La ricetta l’ho ripescata dal mio libro di ricette edito su Blurb. Quando ho pubblicato il libro non ho inserito nessuna foto di questa ricetta. Ho quindi scattato una foto che volevo fare da tanto tempo.

Ecco la ricetta per quattro persone: 250 gr. di pasta, un vasetto da 250 gr. di ceci, 500 gr. di vongole, uno spicchio d’aglio, un pizzico di maggiorana, olio extravergine d’oliva q.b.,  peperoncino piccante (facoltativo), prezzemolo fresco. Far soffriggere mezzo spicchio d’aglio con olio e peperoncino, quindi soffriggere rapidamente i ceci, aggiungere un bicchiere d’acqua, la maggiorana e far cuocere 10 minuti circa. Schiacciare la metà dei ceci con una forchetta. Nel frattempo in una padella grande far saltare le vongole con olio e mezzo spicchio d’aglio.Togliere le vongole dal fuoco appena sono aperte. Se si preferisce si possono sgusciare le vongole. Aggiungere ai ceci mezzo litro d’acqua, salare (poco perchè le vongole sono già salate), portare ad ebolizione e calare la pasta. Far asciugare e, mescolando, aggiungere le vongole con il sugo un paio di minuti prima che la pasta sia cotta al dente. Infine guarnire con prezzemolo tritato fresco e servire.

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