Pancake salati alle cipolle

20 maggio 2015 § Lascia un commento

pancakes alle cipolle1   Questi pancakes salati alle cipolle in versione mini sono un ottimo finger food!

Ingredienti

2 uova
4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
una punta di cucchiaiono di bicarbonato
sale q.b.
120 g di farina
1 cipolla ramata
75 ml di latte

 

Separare i rossi d’uovo dall’albume. Montare a neve l’albume. Mescolare ai tuorli sbattuti, l’olio, il latte, un pizzico di sale, la farina e il bicarbonato. Tagliare ad anelli sottili la cipolla e soffriggerli in una larga padella antiaderente. Quando la cipolla sarà cotta trasferirla in un piatto. Mescolare gli albumi montati a neve all’impasto. In una padella da pancakes antiaderente adagiare un mucchietto di cipolla cotta e qualche cucchiaio d’impasto. Cuocere a fuoco lento. In mancanza della padella da pancakes si può cuocere ogni singolo pancake utilizzando un coppapasta dentro il quale mettere la cipolla e poi l’impasto, sarà più difficile al momento di girare il pancake perchè bisognerà staccarlo delicatamente dai bordi del coppapasta e poi girarlo per ultimare la cottura, ma è comunque un metodo valido. Servire tiepido con un contorno di verdure fresche.

 

_pancakes alle cipolle2

 

Crostata a Merenda

3 settembre 2013 § 3 commenti

IMG_1186blog  Con l’inizio delle scuole è ora di pensare ad una sana merenda per i bambini, ed ecco spuntare un classico dolce della nonna: la crostata. Questa ricetta è di mia madre e la trovo ottima perchè la pasta frolla è perfetta come friabilità e consistenza. Il ripieno è a base di marmellata di fichi, un frutto di stagione che si presta per dolcissime marmellate.

Ingredienti:

100gr. di burro
200 gr. di farina 00
100 gr. di zucchero
2 tuorli
1/2 limone bio
sale un pizzico
burro e farina per lo stampo
marmellata di fichi per il ripieno

Ammorbidire il burro a temperatura ambiente, amalgamarlo con la farina e lo zucchero, aggiungere un pizzico di sale e due tuorli, infine aggiungere la scorza grattuggiata di un limone. Impastare velocemente e per poco tempo (per non riscaldare l’impasto), formare un panetto e farlo riposare al fresco per 30 minuti circa. Imburrare uno stampo di 24 cm circa, aggiungere la marmellata e ricoprire con striscioline di pasta frolla. Infornare a 180°C per circa 25 minuti. Spolverare di zucchero a velo (facoltativo) e servire.

IMG_1152blog

 

Stelline ricotta e zafferano

17 ottobre 2012 § 1 Commento

Questo dolce a base di ricotta è tipicamente una torta, direi molto adatta alla merenda dei bambini, ho voluto dargli la forma di stelline anche per sperimentare una forma natalizia…ormai Natale si avvicina! 😉

Ingredienti:

300 gr di farina
50 gr di burro
3 uova
300 gr di zucchero
300 gr di ricotta
una bustina di lievito per dolci
una dose di zafferano q.b.
una tazzina (circa 20 ml) di latte

Montare le uova intere con lo zucchero finchè il composto risulterà ben spumoso. A parte mescolare la farina con il lievito setacciato con un colino. Unire i due composti ed aggiungere la ricotta, il burro sciolto e mescolare tutto con le fruste. Alla fine aggiungere lo zafferano sciolto nella tazzina di latte. Mescolare bene finché il tutto non risulti omogeneo. E’ un composto abbastanza compatto e cremoso. Distribuirlo in stampini da muffin o in una teglia con bordo a cerniera del diametro di 27 cm. Infornare a 180°C per mezz’ora circa, nel caso dei muffin controllare i tempi di cottura ad occhio poiché cuociono prima.

Ai bimbi piaceranno molto spolverizzati di zucchero a velo!

Biscotti al farro e mandorle

8 marzo 2012 § Lascia un commento

Oggi mi andava di usare la farina di farro che ho da un bel pò in dispensa…ho pensato di unirla alle mandorle ed al limone e di farne dei biscotti.
Sono semplici ma nutrienti e buonissimi. Mio figlio li ha divorati… 🙂
Ecco la ricetta:
Ingredienti:
190 gr. di farina di farro
30gr di farina 0
100 gr. di zucchero
1 uovo
50 gr. di burro
110 gr. di farina di mandorle
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
buccia grattuggiata di un limone piccolo (bio)

far ammorbidire il burro a temperatura ambiente. Mescolare l’uovo allo zucchero e dopo che il composto sarà omogeneo aggiungere le farine: farro, tipo 0 e mandorle.Unire il lievito, unire la buccia grattugiata del limone ed infine il burro.
Mescolare tutto fino a formare una palla compatta. Riporre l’impasto al fresco ed aspettare 1/2 ora, dopo dividere l’impato in 2-3 pezzi e stendere ognuno col matterello fino ad uno spessore di circa 1/2 cm. Tagliare la pasta con una formella rotonda, io uso un bicchiere…porre i biscotti su una teglia  rivestita di carta da forno e cuocere per una decina di minuti a 180°C. Lasciar raffreddare su una griglia e conservare in un recipiente chiuso.

Un ultimo consiglio: la farina di farro assorbe molto i liquidi, se usate un ovo piccolo potrebbe risultare un impasto un pò secco, in questo caso si può aggiungere una tazzina di succo d’arancia o di latte.

Il test dei marshmallow

10 novembre 2011 § 1 Commento

Negli anni 60 degli psicologi di Stanford fecero il seguente test ” dei bambini di soli 4 anni furono fatti sedere di fronte ad un marshmallow, il compito del bambino era riuscire ad attendere 15 minuti senza mangiare il buonissimo marshmallow, se ci fosse riuscito ne avrebbe avuto un altro come premio” . Si tratta di un esperimento sulla capacità di autocontrollo. In questo caso si trattava di riuscire a ritardare una gratificazione, cosa molto difficile per un bambino di 4 anni.

Quello che si capisce dal test è che i bambini che hanno esercitato efficacemente autocontrollo, usando anche strategie per spostare l’attenzione dal marshmallow ad altro, come per esempio coprirsi gli occhi, non pensare a quanto è dolce, etc…molto probabilmente questi bambini saranno persone capaci di perseguire obiettivi la cui gratificazione è lontana nel tempo. Saranno anche persone più produttive sul lavoro in quanto non si faranno distrarre da social network o “twitter” virtuali o reali che siano.

Il Self-control o meglio l’autocontrollo è una delle componenti che fanno il successo di una persona assieme ad intelligenza e talento. Uleriori studi hanno dimostrato che altre due doti sono importanti: 1. La tendenza a non abbandonare il proprio compito per una questione di mera variabilità (non cercare un cambiamento solo per il gusto della novità), 2. La tendenza a non abbandonare il compito di fronte alle difficoltà. Sintetizzando in una parola si direbbe  “fermezza”. Così, per concludere, per chi avesse voglia di misurare il proprio grado di fermezza ecco il test elaborato dalla dottoressa Angela Lee Duckworth

Dove sono?

Stai esplorando le voci con il tag bambini su Camera Conquista.