Caffè all’Anice

26 gennaio 2013 § 1 Commento

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Questo post lo dedico alla mia amica Simona che scrive benissimo, mi lascio trasportare ogni volta nei frammenti di vita che racconta, mi immagino i volti delle persone e le voci dei suoi protagonisti…gente comune come la incontro io ogni giorno…personaggi di un romanzo che un giorno scriverà, ne sono sicura, e sarà bellissimo.

“Ah, davvero?” “Sì, basta mettere un cucchiaino di anice stellato nel bollitore della moka che dà un’aroma al caffè senza far perdere però il gusto del caffè. Alle volte metto anche un legnetto di cannella.” Inocoraggiata dal mio sguardo incuriosito e dal dondolio del mio capo d’incoraggiamento la cliente di un’erbostiera, si presentò stringendo calorosamente la mia mano “Luciana” e riprese infondendo un incremento di slancio al tono della sua voce: “Eh, sì. Per me il caffè è un rito. Ho comprato anche dei tovagliolini fucsia, ce ne ho di vari colori, malva, rosa, ecc. che metto sotto la tazzina quando offro il caffè a chi mi viene a trovare.” poi, voltatasi, strinse la mano ad altre due clienti alle sue spalle “Luciana” ripetè. “Immagino che oltre all’aroma di sprigioni anche il profumo in tutta la cucina”, commentai. “Ah, sì, sì” rispose lei entusiasta “io amo circondarmi, di odori, colori, questo è il bello della vita”. Subito dopo spiegò com’era guarita dall’influenza grazie alle erbe alle altre due.
Ed io pensai a Luciana, al suo bisogno di ripetere il suo nome ad estranei che non incrocerà forse mai più, per convincere gli altri e se stessa che tuttavia esiste, e di riempirsi la vita di odori, colori ed aromi per quanto è vuoto il suo cuore.
Presenze. (Simona D.)

 

Riso e verza

16 gennaio 2013 § 1 Commento

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Questa ricetta tradizionale napoletana è perfetta per le fredde e piovose giornate invernali. Direi che è tempo di cucinarla…

Ingredienti (per 4 persone)

Mezzo cavolo verza (calcolate circa 100 gr. di verza a persona)
uno spicchio d’aglio
350 gr di riso originario
parmigiano grattugiato
una scorza di formaggio parmigiano o grana
olio, sale q.b.

Tagliare la verza a julienne. Soffriggere lo spicchio d’aglio in circa 4 cucchiai d’olio, unire la verza e soffriggere per cinque minuti, affinché la verza risulti morbida. Grattare bene la parte esteriore della scorza di formaggio, tagliarla a cubetti piccoli e aggiungerla alla verza. Aggiungere circa 800 ml. di acqua e portare ad ebollizione, unire il riso e cuocere mescolando ripetutamente fino a far assorbire tutta l’acqua come in un risotto. Regolare di sale e servire con una spolverata di parmigiano grattugiato.

Carpaccio di tonno

10 gennaio 2013 § Lascia un commento

carpaccio di tonno

La ricetta è davvero facilissima pur di possedere un coltello affilato e avendo a disposizione tonno freschissimo.

Ingredienti (per 4 persone): 600 gr. di filetto di tonno, 1 finocchio grande, olio extravergine d’oliva a bassissima acidità (io ne prendo uno beneventano ottimo, ma anche un toscano dolce e fruttato va bene), 1 limone, sale e pepe q.b.

Su un tagliere tagliare  longitudinalmente delle fettine sottilissime da un filetto di tonno (io ho comprato un tonno pinna gialla di circa 3 kg) e disporle su un piatto. Pulire bene il finocchio, tagliarlo a julienne in fette sottilissime. Adagiare il finocchio sul carpaccio. Condire tutto con un filo d’olio, succo di limone, sale e pepe.

P.S.: Quando pulite il tonno fate attenzione all’Anisakis, a me una volta è capitato di trovarlo.

Gnocchi di patate

10 gennaio 2013 § Lascia un commento

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Questa è la mia ricetta di famiglia, molto semplice…

Ingredienti

1/2 kg di patate, 1 tuorlo d’uovo, 2 cucchiai di parmigiano grattugiato, farina q.b., sale un pizzico.

Bollire e, dopo averle spellate, schiacciare le patate. Quando sono tiepide aggiungere il tuorlo d’uovo, il parmigiano e la farina, regolarsi con la farina man mano che si impasta, aggiungendola poco a poco e facendo in modo che l’impasto sia sodo al punto giusto. Fare dei piccoli salsicciotti e spezzettarli con un coltello in piccoli pezzettini, schiacciare e far rotolare con un dito i singoli pezzettini per dargli la classica forma (come si vede in foto), oppure passarli su un riga-pasta per conferirgli il tipico aspetto rigato.  Cuocerli in abbondante acqua bollente e salata, saranno pronti non appena salgono a galla. Condirli con ragù.

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