2012 in review

31 dicembre 2012 § 1 Commento

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2012 per questo blog.

Ecco un estratto:

600 people reached the top of Mt. Everest in 2012. This blog got about 3.200 views in 2012. If every person who reached the top of Mt. Everest viewed this blog, it would have taken 5 years to get that many views.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

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Struffoli di Natale

24 dicembre 2012 § Lascia un commento

  • struffoli blog

Questa è la mia ricetta di famiglia.

3 uova
50 gr. di burro
1 bicchierino di anice (circa 30 ml)
100 gr di zucchero vanigliato
un pizzico di bicarbonato
una buccia d’arancia grattuggiata
una buccia di limone grattuggiato
succo di un’arancia
farina q.b.
500 gr. di miele
10 o 15 cucchiai di zucchero
confettini bianchi e colorati per decorare.
canditi tagliati a cubetti
olio per friggere

In una scodella ampia sbattere le uova ed unirle all’anice, al succo d’arancia e alle bucce degli agrumi grattugiate. Unire lo zucchero, il burro fuso. Infine versare pian piano la farina col pizzico di bicarbonato, mescolare l’impasto finché non diventa piuttosto sodo. Traferire l’impasto su una spianatoia e lavorarlo ancora aggiungendo se necessario un altro po di farina. Alla fine dovrete ottenere un impasto sferico liscio che lascerete a riposare per mezz’ora sotto un panno, in un luogo fresco. Tagliare l’impasto in 3 o 4 pezzi. Col matterello appiattire ognuno di questi pezzi d’impasto fino a mezzo centimetro circa di spessore, tagliare tante striscioline di mezzo centimetro circa. Arrotolare leggermente ogni strisciolina e tagliarla in piccoli pezzettini,struffoli, aggiungere man mano un velo di farina per non farli attaccare. Friggerli in olio bollente e metterli a scolare su un foglio di carta assorbente. Per decorarli far caramellare 4 o 5 cucchiai di zucchero in una pentola alta e capiente, quando si è formato il caramello versare gli struffoli e girare velocemente, sempre girando versare il miele.. (qui ci vuole un aiuto esterno perché non bisogna smettere di girare) e poco dopo versare i vuberri di canditi. Versare tutto su un piatto da portata e decorare con i conferrini colorati o come vi piace.

Buon Natale a tutti!

Zuppa di Roveja napoletana

21 dicembre 2012 § 2 commenti

Zuppa di roveja e farroIMG_4867per blog

L’anno scorso a Perugia comprai questo antico legume di cui ho già parlato nel mio precedente post. E’ passato un bel pò di tempo e ora posso farvi un breve resoconto del mio esperimento: Ho piantato la roveja a Napoli dove vivo. Certo qui il clima è più mite di quello umbro, forse sperimentando ancora si potrebbe fare di meglio…ma la soddisfazione di veder crescere le mie piantine e mangiarne i frutti c’è stata.

Le piantine messe, in primavera, in terra si sono sviluppate con l’arrivo del caldo e sono cresciute molto rapidamente, hanno lo stesso aspetto dei piselli, ma il colore dei loro fiori è violaceo. sono rampicanti e vanno aiutate con reti o fili.

Roveja pianta blog

A Luglio si effettua la raccolta, non è una pianta ad alta resa e pare che questa antica coltura sia stata abbandonata anche per questo, ma io avendo un’orto per uso familiare posso ben ignorare la resa, e coltivare per il piacere del palato…Comunque la raccolta è faticosa, bisogna far seccare i baccelli, batterli e separare i frutti dalla pianta secca.

Alla fine ho preparato una zuppa per 4 persone con i seguenti ingredienti:

150 gr. fi farro
150 gr. di roveja secca
150 gr. di ceci secchi
mezza cipolla
1 carota
1 fascetto di sedano
2 foglie d’alloro secche
sale, pepe, olio extravergine q.b.

Mettere a bagno i legumi per 12 ore in acqua e sale. Cuocere i legumi, io uso una pentola a pressione dove bastano 15 minuti dall’inizio del fischio. Tritare la cipolla con la carota ede il sedano, far soffriggere tutto in olio extravergine d’oliva. Aggiungere acqua e i legumi cotti, unire l’alloro secco. Quando la zuppa comincia a bollire unire il farro e lasciar cuocere 35-40 minuti. Regolare di sale e pepe e servire con crostini di pane.

Paccheri allo scoglio

4 dicembre 2012 § 1 Commento

Paccheri allo scoglio in padellaIngredienti per 6 persone:
1/2 kg di paccheri di Gragnano
1/2 kg di polpo, seppia e calamaro
300 gr di frutti di mare misti (vongole veraci, lupini, tartufi, fasolari, cannolicchi, …)
300 gr di pomodorini
prezzemolo fresco
aglio
olio extravergine d’oliva e sale q.b.

Pulire i frutti di mare e, se necessario, lasciarli spurgare.
Sgusciare i gamberi e mettere a bollire teste e gusci in un litro d’acqua. Dopo mezz’ora filtrare e conservare il brodo ottenuto.
Pulire polpo, seppia e calamaro, spellare la seppia, quindi tagliare tutti i molluschi a pezzettini.
In una padella molto larga soffriggere per pochi minuti i molluschi con un po’ d’olio e uno spicchio d’aglio tritato. Aggiungere i gamberi e saltare ancora per un paio di minuti. Mettere da parte i molluschi e, nella stessa padella, saltare i frutti di mare con dell’altro olio extravergine d’oliva fino a che non siano tutti aperti. Toglierli dalla padella e sgusciarne una parte in modo da ridurne il volume. Sempre nella stessa padella far soffriggere i pomodorini tagliati a metà per pochi minuti.

In abbondante acqua salata far cuocere i paccheri mescolando delicatamente di tanto in tanto per evitare che si attacchino. Scolare i paccheri molto al dente e saltarli per alcuni minuti in padella con molluschi,  frutti di mare e pomodorini, bagnando col brodo di gamberi bollente per completare la cottura della pasta. A fine cottura aggiungere il prezzemolo finemente tritato e servire.

Preparazione dei paccheri

Triglie con carciofi

3 dicembre 2012 § Lascia un commento

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Questa ricetta è sana e molto gustosa, si sente il profumo di mare e il dolce del carciofo.

Ingredienti per 4 persone:

8 triglie di scoglio
3 carciofi
aglio, uno spicchio piccolo
olio extravergine d’oliva

Pulire e sfilettare le triglie, togliere bene le spine. Tagliare i carciofi alla julienne e saltarli in padella con un pò di aglio e d’olio, se necessario aggiungere un pò d’acqua per completare la cottura. Scaldare una padella con un filo d’olio e scottare le triglie prima dal lato interno poi dal lato della pelle, se le triglie sono di media grandezza calcolare un minuto di cottura per lato. In ogni caso la cottura deve essere rapida ed a fuoco vivo.
Adagiare le triglie sul letto di carciofi e servire.

Dove sono?

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