Profiteroles al limone

12 agosto 2012 § Lascia un commento

E’ un dolce che andava molto di moda anni fa, oggi lo vedo poco in giro…eppure è buonissimo soprattutto se fatto con i limoni che si producono in Italia. Qui vi propongo la mia ricetta con una crema “delizia limone” che non prevede l’utilizzo di uova.  I bignè li ho comprati già fatti poiché il forte caldo mi impedisce di utilizzare il forno…

Ingredienti per i bignè

100 gr di bignè già pronti
2 albumi
100 gr di zucchero
200 gr di panna da montare
scorza grattuggiata di un limone

Montare la panna e aggiungere la scorza di limone grattuggiata.Preparare la farcitura montando a neve ferma gli albumi, unite lo zucchero e mescolando dall’alto verdo il basso unire la panna montata. Tagliare tutti i bignè e farcirli.

Crema delizia al limone

1/2 litro di latte
buccia di un limone tagliata sottile
100 gr. di farina 00
100 gr. di zucchero
1 bustina di vanillina
125 ml. di panna fresca da montare

Porre le bucce di limone nel latte, e mettere sul fuoco, spegnere appena bolle. In un’altra pentola mescolare la farina più un terzo del latte e formare una cremina, passarla per un colino e infine aggiungere il restante latte. Unire lo zucchero e mettere tutto sul fuoco, al primo segno di addensamento spegnere e far raffreddare il composto, quando e’ freddo unire la panna da dolci liquida (non montata).
Alla fine immergere ogni bignè farcito in questa crema al limone e metterlo su di un piatto da portata. Decorare con zest di limone e servire ben freddo dopo qualche ora di riposo in frigorifero.

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Falafel e Hummus

5 agosto 2012 § 2 commenti

  Anche oggi resto in tema di cucina meditterranea e vegetariana, Falafel e Hummus un piatto tipico dei paesi arabi. La prima volta che lo assaggiai anni fa in un ristorante arabo  ne fui molto colpita, il sapore forte e buonissimo, l’aroma di cumino che non avevo mai assaggiato ma che mi sembrava di conoscere da sempre, il sentore di limone…allora internet non esisteva e avere una ricetta non era immediato come oggi, riuscii comunque a procurarmi una ricetta di Claudia Roden che ancora oggi conservo ed uso e per questo voglio “conservarla” on line in questo mio blog-ricettario.

Falafel

250 gr. di fave secche decorticate (meglio sarebbe usare le piccole fave scure di tipo egiziano)
1 cipolla rossa
1 grosso spicchio di aglio
prezzemolo o coriandolo fresco tritato
1/2 cucchiaino di cumino in polvere
1 cucchiaino di semi di coriandolo in polvere
1/2 cucchiaino di lievito in polvere
pepe di Caienna
sale
olio per friggere (ovviamente extra vergine d’oliva)

Lasciare a bagno in acqua fredda le fave per 24 ore, sgocciolarle e passarle al mixer; unire gli altri ingredienti e ridurre in un composto molto liscio. Lasciar riposare almeno 1/2 ora. Formare delle polpettine tonde ed un pò schiacciate, lasciar riposare ancora 15 minuti circa, quindi friggere in abbondante olio caldissimo.

Variante Egiziana

invece del lievito in polvere aggiungere 7 gr. di lievito di birra fresco spemperato in un pò di acqua tiepida. In tal caso lasciar riposare almeno un ora, si ottengono dei falafel più leggeri.

Versione Siriana/Libanese/Giordana

Si usano ceci decorticati invece che fave, il procedimento è lo stesso.

Hummus

250 gr. di ceci secchi
1 cucchiaino di cumino
2 grossi spicchi d’aglio
succo di limone a piacere
olio extra vergine d’oliva
un pizzico di pepe di caienna
sale e pepe
prezzemolo per guarnire

Mettere a bagno i ceci per una notte aggiungendo un cucchiaino di sale nell’acqua, sgocciolarli e cuocerli finchè diventano tenerissimi. Passarli al mixer (si può anche usare il minipimer) eventualmente aggiungendo qualche cucchiaiata dell’acqua di cottura, ottenendo una crema. Aggiungere gli aromi nel mixer; servire completando con un filo d’olio e prezzemolo.

Hummus con tahina

180 gr. di ceci secchi
150 ml di tahina
2 spicchi di aglio
succo di limone
1 cucchiaino di paprika
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
olio extra vergine d’oliva
sale

Il procedimento è lo stesso della classica ricetta dell’hummus scritta poc’anzi ma bisogna aggiungere nel mixer solo tahina, aglio, sale e limone. Verdare su un piatto piano, irrorare con olio mescolato alla paprika, spolverizzare di prezzemolo finemente tritato e completare con una decorazione di ceci interi. Questa è la presentazione tradizionale da secoli.

Variante per occasioni speciali

Per una presentazione speciale si guarnisce con pinoli tostati e soffritti in un pò di burro invece che con i ceci interi.

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