Madrid, a world of Tapas

27 maggio 2012 § 1 Commento

   A Madrid ho scoperto un mondo di Tapas…cosa sono le tapas? Tutto il cibo può essere servito come tapas, non è un antipasto, si può cominciare e finire un pasto con le sole tapas. Si tratta di assaggi, Tapas è un concetto di cibo che sta a metà tra un piatto piccolo e il finger food. Qui in Italia c’è qualcosa di simile durante l’ happy hour, quando al bar puoi mangiare un assaggio di tante portate assieme al tuo, o meglio, ai tuoi drink. A Madrid ci sono bar che offrono Tapas in quantità, sono molto belli con mura bianche o nere e luci soffuse che creano atmosfera, ma devo dire che il posto che più mi è piaciuto è stato il mercato di San Miguel, un grande mercato coperto, molto elegante pieno di tapas bar e cibo pronto da mangiare. Aperto fino a notte e pieno di giovani clienti. Qui ho scoperto le tapas di Angulas, cosa sono le Angulas? Dalla definizione che potete leggere sul sito About.com: Sono delle anguille piccolissime (anche se hanno 2-3 anni) della lunghezza di circa 8 cm, sembrano spaghetti, fritte e servite su una fetta di pane, sono buonissime, hanno un sapore delicatissimo che non mi aspettavo. In spagna sono conosciute col nome di gulas….

In Madrid I’ve discovered a world of Tapas….what are tapas? All food could be served as Tapas, it’s not an appetizer, you can start and finish a meal with tapas. Tapas is a concept of food between small dishes and finger food. Here in Italy there is something similar during happy hour, when in a bar you can find all kind of food in small portions to eat with one or many drinks. In Madrid ther are a huge amount of Tapas bar, one can go for tapas visiting many bars and take one sort of tapas in each. Many places are very charming, with white or black walls and with ligths creating atmosphere. But I’ve to say that my favourite place is San Miguel Market: a big and elegant indoors market with tapas and drinks everywere, open in the night and full of  young people drinking and tasting tapas. Here I discovered the Angula Tapas. What is Angulas? As you can read on About.com: “Angulas is the Spanish name for young European eels, or “elver” eels. When these tiny eels arrive in fish markets they are already 2-3 years old, but they are only about 3 inches (8cm) long and the thickness of a strand of spaghetti.” I can say they have a very mellow taste. In Spain they  are commonly known as ‘gulas’.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                       

Uova in cocotte

16 maggio 2012 § Lascia un commento

Anche oggi una ricetta povera, gli ingredienti principali sono uova e pomodori, tuttavia accompagnata da crostini è un piatto completo e nutriente. A me piaceva tanto da bambina! Ecco la ricetta

Ingredienti per 4 porzioni

4 uova, 1/2 cipolla
4/5 pomodori maturi tipo pachino (grandezza media)
basilico a piacere
acqua 2 dl circa
olio 4 cucchiai
sale q.b.

Far soffriggere   la cipolla con i pomodori nell’olio, aggiungere l’acqua ed il basilico, quando l’acqua bolle rompere le uova e versarle nel liquido bollente; lasciar cuocere finché queste ultime non diventano appena  sode all’esterno e morbide all’interno (bastano circa due minuti). Servire bollente in cocotte accompagnate da crostini di pane integrale.

D’inverno si possono sostituire i pomodori con della passata di san Marzano ne bastano pochi cucchiai.

Pasta Mario Monti

2 maggio 2012 § 1 Commento

Sì avete letto bene….non ho sbagliato: ho scritto proprio pasta Mario Monti, e non pasta mari e monti…
È una ricetta della “carestia”, la gente ha sofferto la fame prima e durante la seconda guerra mondiale e i nostri nonni ricordano ancora quei brutti anni, facevano il caffè con la cicoria, mangiavano erbe e cose che oggi non immaginiamo come per esempio le bucce di fave.
Certo non voglio paragonare gli anni bui delle guerre mondiali e la fame che c’era allora con i nostri tempi, sarebbe troppo…ma queste continue notizie di recessione, disoccupazione e aumento dei prezzi non tranquillizzano nessuno. La mia ricetta prende ispirazione dalla povertà e diventa un’occasione per mangiare a basso impatto ambientale 😛

Ingredienti per 4 persone:
320 gr. di pasta (io ho usato le caserecce)
350 gr. di bucce di fave
5 pomodorini maturi di media grandezza
uno spicchio d’aglio
uno quarto di cipolla
20 gr. di pancetta
2 cucchiai d’olio
50 gr. di scorza di parmigiano
basilico, qualche foglia

Pulire i baccelli di fava, all’interno presentano uno strato vellutato verde chiaro, bisogna portarlo via grattando con la punta di un cucchiaino.
Far soffriggere nell’olio l’aglio, la cipolla finché non saranno biondi poi aggiungere la pancetta. Unire i baccelli di fava tagliati a pezzetti e far soffriggere per qualche minuto, unire i pomodori tagliati a spicchio e le scorzette di parmigiano tagliate a cubetti dopo aver accuratamente grattato via la parte esterna con un coltello dentellato. Dopo 2 minuti circa aggiungere dell’acqua. Tenere in cottura le fave per 10-15 minuti (il tempo dipende dallo spessore delle fave, se sono piccole e tenere 10 minuti possono bastare). Aggiungere dell’altra acqua e portare ad ebollizione, regolare di sale e calare la pasta. Mescolare frequentemente e mantecare come un risotto. Quando la pasta sarà pronta, a fuoco spento, aggiungere qualche foglia di basilico spezzettata a mano e servire.

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